Commissario ad acta per l’unità del cordone ombelicale dell’ospedale di Sciacca.
A nominarlo è stato l’assessorato alla Sanità in polemica con l’Asp di Agrigento.
Di Redazione Giornalisti del 02 Settembre 2010 18:15 | Pagina visualizzata 117 volte
L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, ha
inviato un commissario ad acta per dare seguito al progetto di riqualificazione
della Banca del cordone ombelicale dell’ospedale di Sciacca. Dal provvedimento emerge
che l’Asp, l’azienda sanitaria provinciale, non avrebbe ottemperato alla
direttive della Regione ed avrebbe addirittura generato costi aggiuntivi per il
mancato trasferimento in un nuovo impianto della banca cordonale saccense. Le
inadempienze dell’Asp, si legge, stanno facendo perdere gli obiettivi previsti
nei progetti finanziati con fondi derivanti dalle risorse vincolate, determinando la mancata erogazione da parte del Ministero
della quota residua e il recupero dell’anticipazione del 70 per cento già
erogata, con conseguente perdita per l’ente regionale di 865 mila euro.
L’incarico di commissario è stato affidato ad Attilio Mele, attuale direttore
del centro regionale sangue, che già stamani ha cominciato il suo lavoro.
