Mafia, Falsone trasferito al carcere di Novara
Di Redazione Giornalisti del 02 Settembre 2010 10:23 | Pagina visualizzata 127 volte
Trasferito dal carcere Milano Opera a quello di Novara, Giuseppe Falsone, l’ex numero di Cosa Nostra agrigentina, arrestato il 25 giugno scorso a Marsiglia. Falsone era stato estradato poche settimane fa dalla Francia. Falsone, recluso con il regime del 41 bis, è stato arrestato dopo 11 anni di latitanza. E contro il provvedimento del carcere duro firmato dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha presentato reclamo il suo difensore l’avvocato Giovanni Castronovo, lamentando diversi vizi formali, ed in particolare l’illegittimità dello stesso decreto poichè sottoscritto dal sottosegretario alla giustizia, Antonio Caliendo, e non già dal guardasigilli Alfano. Ed infatti, la normativa sul ristretto regime penitenziario dei soggetti detenuti al 41 bis prevede che il decreto debba essere sottoscritto personalmente dal Ministro della Giustizia, trattandosi di atto non delegabile ad altra autorità. Questo ed altri vizi sono stati censurati nel ricorso predisposto dal difensore, inoltrato al Tribunale di Sorveglianza di Roma. Intanto entro il prossimo 10 settembre il G.I.P. provvederà all’interrogatorio di garanzia del Falsone.
