Iniziativa della Cisl – scuola ad Agrigento.
Al centro dei lavori la situazione dei precari.
Di Redazione Giornalisti del 03 Settembre 2010 20:03
Agrigento ha ospitato stamani il consiglio generale
della Cisl Scuola di Sicilia. L’iniziativa cade in un momento particolare, con
la protesta quotidiana di docenti precari che rischiano di perdere il posto di
lavoro. Nel corso della riunione è stato anche eletto il nuovo responsabile del
settore scuola del sindacato della provincia di Agrigento.
E intanto stamani i parlamentari del Pd, Angelo Capodicasa e Giacomo Di Benedetto, hanno incontrato i precari della scuola, radunati davanti all’ufficio provinciale scolastico di Agrigento. I due hanno portato la solidarietà del partito agli operatori della scuola che, sostengono, stanno vivendo momenti di tensione e di difficoltà a causa di una incomprensibile riforma Gelmini. I sensibili tagli ai posti di lavoro sono destinati a creare una grave emergenza sociale in una terra, come quella siciliana e agrigentina, proseguono, dove certamente la disoccupazione è già allarmante. Bisogna poi tener conto ed evidenziare che questa legge avrà pesanti e negative ripercussioni anche sulla qualità dell’istruzione della formazione dei nostri giovani che rappresentato il futuro. Noi, concludono i due deputati, continueremo a fare certamente la nostra parte per evitare che si consumino questi drammi, frutto di una politica di centro destra miope e distratta che non guarda ai veri problemi provenienti dal territorio.
E intanto Maria Carmela Salvo, la maestra precaria della provincia di Palermo, che da tre giorni digiuna e dorme nella sua automobile nella piazza di Maniago, a Pordenone, ha avuto stamani un piccolo malore. Non riuscendo a trovare il suo medico di famiglia, è stata costretta a chiedere l'intervento dei medici del 118 dell'ospedale che, giunti sul posto, dopo averla visitata e trovata in condizioni di grande debolezza, le hanno chiesto di seguirli in ospedale. La maestra, come aveva peraltro annunciato, si è rifiutata di andare in ospedale e ha assicurato che si idraterà "al meglio assumendo - ha detto - grandi quantitativi di zuccheri, come prescritto dal medico l'ha visitata. In ogni caso - ha concluso - da qui non mi muovo".
E intanto stamani i parlamentari del Pd, Angelo Capodicasa e Giacomo Di Benedetto, hanno incontrato i precari della scuola, radunati davanti all’ufficio provinciale scolastico di Agrigento. I due hanno portato la solidarietà del partito agli operatori della scuola che, sostengono, stanno vivendo momenti di tensione e di difficoltà a causa di una incomprensibile riforma Gelmini. I sensibili tagli ai posti di lavoro sono destinati a creare una grave emergenza sociale in una terra, come quella siciliana e agrigentina, proseguono, dove certamente la disoccupazione è già allarmante. Bisogna poi tener conto ed evidenziare che questa legge avrà pesanti e negative ripercussioni anche sulla qualità dell’istruzione della formazione dei nostri giovani che rappresentato il futuro. Noi, concludono i due deputati, continueremo a fare certamente la nostra parte per evitare che si consumino questi drammi, frutto di una politica di centro destra miope e distratta che non guarda ai veri problemi provenienti dal territorio.
E intanto Maria Carmela Salvo, la maestra precaria della provincia di Palermo, che da tre giorni digiuna e dorme nella sua automobile nella piazza di Maniago, a Pordenone, ha avuto stamani un piccolo malore. Non riuscendo a trovare il suo medico di famiglia, è stata costretta a chiedere l'intervento dei medici del 118 dell'ospedale che, giunti sul posto, dopo averla visitata e trovata in condizioni di grande debolezza, le hanno chiesto di seguirli in ospedale. La maestra, come aveva peraltro annunciato, si è rifiutata di andare in ospedale e ha assicurato che si idraterà "al meglio assumendo - ha detto - grandi quantitativi di zuccheri, come prescritto dal medico l'ha visitata. In ogni caso - ha concluso - da qui non mi muovo".