Nuova rete idrica, Zambuto scrive a Lombardo
Di Redazione Giornalisti del 08 Settembre 2010 09:16
Che fine ha fatto il progetto della nuova rete idrica ad Agrigento? E’ l’interrogativo posto dal sindaco Marco Zambuto in una lettera inviata al presidente della Regione, Lombardo e agli assessori regionali agrigentini Michele Cimino, all’Economia e Luigi Gentile, alle Infrastrutture, dicasteri che in qualche modo hanno voce in capitolo sul progetto. Da otto mesi l’elaborato infatti è all’esame della Regione in attesa del via libera definitivo. Zambuto nella lettera ricorda con amarezza che dopo due anni di continue sollecitazioni il Governo nazionale decise di non adottare alcuna procedura d'urgenza ed il progetto non fu finanziato. A dare la copertura finanziaria al progetto ci pensò così il governo regionale. Tutto a posto? Sino ad un certo punto. Il progetto è già stato esaminato dagli esperti della Commissione Regionale Lavori Pubblici, presso l'Assessorato Regionale Infrastrutture, di cui fanno parte gli agrigentini Attilio Santini e Antonino Butera. La commissione, qualche settimana fa, ha ascoltato l’allora capo del Genio Civile di Agrigento, Rino La Mendola, che ha illustrato il progetto dal punto di vista tecnico, rinviando gli aspetti amministrativi ad una prossima seduta. Ma il parere definitivo sarà espresso soltanto dopo l'acquisizione di alcuni documenti amministrativi e dei pareri dei soggetti competenti. Il sindaco teme che l'iter del progetto possa arenarsi. Da qui la lettera al presidente Lombardoo. Come ricorderai, scrive Zambuto a Lombardo, subito dopo mi sono rivolto a te ed al tuo Governo ottenendo le più ampie assicurazioni per il finanziamento complessivo di tale opera che comporterà l'ottimizzazione della distribuzione idrica cittadina e la possibilità di erogare l'acqua a ciclo continuo nelle case degli agrigentini. Debbo registrare però, con mio grande rincrescimento, che il relativo progetto si trova, dal 4 febbraio scorso, in attesa dell'espressione dei pareri di competenza, presso l'Assessorato per le infrastrutture che non ho mancato di sensibilizzare ripetutamente data l'urgenza e l'importanza dell'opera per la comunità agrigentina. In particolare pare che, da quanto mi è dato di sapere, l'apposita commissione regionale dei lavori pubblici, tra una riunione preparatoria, l'esposizione del relatore, la richiesta di approfondimenti e di chiarimenti ai redattori del progetto, dal maggio scorso, non esprime il parere di propria competenza. "Non è mio compito, conclude Zambuto, sindacare sulle procedure in atto in vigore per l'espressione dei pareri e dei finanziamenti delle opere pubbliche, non posso però non rilevare che il tenere oltre otto mesi un progetto di tale portata nei cassetti della Regione in attesa di una ritualità burocratica che tarda a morire, non rappresenta certamente un buon esempio di accelerazione della spesa pubblica in Sicilia, come peraltro viene annunciato di continuo dal tuo Governo.