Primo interrogatorio, oggi, per Giuseppe Falsone.
Di Redazione Giornalisti del 10 Settembre 2010 17:48
Scena muta, davanti al giudice, di Giuseppe
Falsone, l'ex capo mafia di Agrigento, interrogato nel carcere di massima
sicurezza di Novara dai magistrati di Palermo. Il boss si è avvalso della
facoltà di non rispondere. Falsone, questa mattina, davanti al gip Silvana
Saguto, nel corso del cosiddetto interrogatorio di garanzia, è stato incalzato
dai sostituti della Dda Fernando Asaro e Giuseppe Fici, a proposito dell'inchiesta
cosiddetta "Apocalisse". Intanto, in settimana, nel gabinetto della
polizia scientifica di Roma, si concluderà l'analisi sui due personal computer
e i sette telefoni cellulari sequestrati nel covo francese di Falsone,
arrestato a Marsiglia a fine giugno ed estradato in Italia, l'11 agosto scorso.
Almeno una decina di nickname o nomi e cognomi identici sarebbero stati già
trovati fra le rubriche dei cellulari, dell'account e-mail e del programma
Skype, utilizzato dal boss per comunicare. Falsone, stando alle indiscrezioni
filtrate, avrebbe usato anche dei sofisticati programmi per cercare di
cancellare file o non lasciare tracce delle sue comunicazioni.