Sequestrano mediatore di ortofrutta, fermati cinque palmesi
Di Redazione Giornalisti del 27 Luglio 2010 09:00
Sono partiti da Palma di Montechiaro per il ragusano, con un obiettivo ben preciso: sequestrare un mediatore di ortofrutta per costringere un commerciante a pagare un debito di oltre 100 mila euro. Si tratta dei fratelli Francesco, Calogero, Paolo e Salvatore Catania, rispettivamente di 55, 57, 47 e 54 anni e per il figlio di Salvatore, Domenico, di 25 anni. I cinque, come detto, per farsi pagare una partita di ortofrutta, dal valore di 100 mila euro, venduta a un commerciante di Ragusa, venerdì scorso hanno sequestrato e portato in un casolare l'uomo che aveva mediato per portare a termine l'affare. Con il sequestro del mediatore di Ispica, i cinque, secondo i carabinieri, volevano costringere il ragusano a pagare in fretta. Il mediatore, domenica, però è riuscito a liberarsi e a scappare. Lo hanno trovato i carabinieri, a piedi, lungo la statale 115 fra Licata e Gela e da quel soccorso ha preso il via l'inchiesta conclusa con i provvedimenti di fermo di polizia giudiziaria, per i reati di sequestro di persona e lesioni personali. Le indagini sono state coordinate dalla Dda di Catania.