Sondaggio. Il lavoro prima tra le priorità dei siciliani.
Di Redazione Giornalisti del 10 Settembre 2010 17:56
Saranno quattro gli assessori
regionali che tra domani e domenica si confronteranno a Sambuca di Sicilia nell’ambito
di una serie di incontri su agricoltura, pesca, energia e federalismo negli
enti locali. Si tratta di Michele Cimino, vicepresidente della Regione con
delega all'Economia e alla Programmazione, Titti Bufardeci, alle Politiche
agricole e alimentari e Caterina Chinnici, alle Autonomie locali e Nino Strano,
al turismo e sport. L'evento à organizzato dall'Associazione Studi sociali e
giuridici Empedocle. Temi al centro anche delle preoccupazioni dei siciliani,
come testimoniano i risultati di un sondaggio di Demopolis.
Occupazione, gestione dei rifiuti, infrastrutture e trasporti, qualità nella sanità pubblica ed efficienza nella gestione dei fondi europei per lo sviluppo. Sono le 5 priorità dei cittadini siciliani per il governo regionale, emerse da un sondaggio realizzato dall’Istituto Demopolis e condotto su un campione di poco più di mille cittadini maggiorenni, che rappresentano l’elettorato siciliano. Dai dati affiora l’ampia sfiducia che i siciliani nutrono per la politica, i partiti che ha provocato un senso di abbandono e delusione tra la gente comune. Dal sondaggio è emerso il senso di delusione per la situazione di stasi nell’azione di governo a livello regionale e nella gestione dei fondi strutturali comunitari destinati alla Sicilia, che avrebbero dovuto dare una boccata di respiro all’economia, attraverso la pianificazione di nuovi e credibili progetti e proposte di governo per il futuro della regione e dalla recessione in cui si trova la Sicilia in questi ultimi anni. Molti dubbi e diffidenza tra i siciliani, affiorano anche nei confronti della giunta regionale. Nonostante aumenti la popolarità del presidente della Regione, Lombardo, riportata al 90%, contro il 53% della fiducia sulla persona, cala il dato sull’operato del Governo regionale approvato solo dal 39% dei cittadini coinvolti. Si avverte, infatti un calo di fiducia nei confronti degli assessori regionali che, dovrebbero attenzionare maggiormente i problemi che provocano la grave crisi che attanaglia i siciliani. Per la cronaca è Titti Bufardeci, con il 59 per cento, l’assessore più conosciuto dai siciliani, seguito da Lino Leanza, con il 58 per cento e Nino Strano con il 52. Appena sotto Michele Cimino, esponente agrigentino, con il 51 per cento delle preferenze. E’ invece Massimo Russo, assessore alla Salute, l’assessore più gradito ai siciliani. Gli assessori agrigentini Cimino, Gentile e Di Mauro si attestano tra il 30 e il 40 per cento di gradimento.
Occupazione, gestione dei rifiuti, infrastrutture e trasporti, qualità nella sanità pubblica ed efficienza nella gestione dei fondi europei per lo sviluppo. Sono le 5 priorità dei cittadini siciliani per il governo regionale, emerse da un sondaggio realizzato dall’Istituto Demopolis e condotto su un campione di poco più di mille cittadini maggiorenni, che rappresentano l’elettorato siciliano. Dai dati affiora l’ampia sfiducia che i siciliani nutrono per la politica, i partiti che ha provocato un senso di abbandono e delusione tra la gente comune. Dal sondaggio è emerso il senso di delusione per la situazione di stasi nell’azione di governo a livello regionale e nella gestione dei fondi strutturali comunitari destinati alla Sicilia, che avrebbero dovuto dare una boccata di respiro all’economia, attraverso la pianificazione di nuovi e credibili progetti e proposte di governo per il futuro della regione e dalla recessione in cui si trova la Sicilia in questi ultimi anni. Molti dubbi e diffidenza tra i siciliani, affiorano anche nei confronti della giunta regionale. Nonostante aumenti la popolarità del presidente della Regione, Lombardo, riportata al 90%, contro il 53% della fiducia sulla persona, cala il dato sull’operato del Governo regionale approvato solo dal 39% dei cittadini coinvolti. Si avverte, infatti un calo di fiducia nei confronti degli assessori regionali che, dovrebbero attenzionare maggiormente i problemi che provocano la grave crisi che attanaglia i siciliani. Per la cronaca è Titti Bufardeci, con il 59 per cento, l’assessore più conosciuto dai siciliani, seguito da Lino Leanza, con il 58 per cento e Nino Strano con il 52. Appena sotto Michele Cimino, esponente agrigentino, con il 51 per cento delle preferenze. E’ invece Massimo Russo, assessore alla Salute, l’assessore più gradito ai siciliani. Gli assessori agrigentini Cimino, Gentile e Di Mauro si attestano tra il 30 e il 40 per cento di gradimento.