Processo "Apocalisse". Chiesti 10 anni per Falsone.
Di Redazione Giornalisti del 03 Febbraio 2012 18:11 | Pagina visualizzata 110 volte
Dodici anni di reclusione per il boss Giuseppe Falsone, unico imputato del processo scaturito dall’inchiesta antimafia “Apocalisse”. E’ la richiesta avanzata dal Pm della Dda, Giuseppe Fici, che ha modificato in aula la precedente richiesta di condanna a sei anni. Per Falsone l’accusa è di riciclaggio e intestazione fittizia di beni con l’aggravante del favoreggiamento mafioso. Falsone, secondo l’accusa, sarebbe stato socio di fatto dell’azienda che gestiva la discarica di Campobello. E nell’ultimo covo scoperto, nella zona di Ribera, sono state rinvenute ricevute e conteggi di utili riguardanti proprio la discarica. Per il difensore di Falsone, l’avvocato Giovanni Castronovo, le dichiarazioni del pentito Giuseppe Sardino non sarebbero state riscontrate e per questo ha chiesto l’assoluzione del suo assistito. Il processo riprenderà l’8 febbraio per le repliche e la sentenza.


