Rapina a Canicattì. Fermati due tunisini.
Di Redazione Giornalisti del 26 Agosto 2010 18:29 | Pagina visualizzata 161 volte
Due tunisini sono stati fermati dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Canicattì perché ritenuti responsabili della rapina avvenuta poco prima ai danni della tabaccheria di proprietà di Angelo Cani in corso Umberto I, a pochi passi dal municipio.
Si tratta di Ben Braher Hosni, 28 anni, e Kebaieer Nesi, 41 anni, pregiudicati e con misure di prevenzione, raggiunti e fermati sulla statale 410 per Naro, nei pressi di una fabbrica di materassi. Uno dei due aveva ancora alla cintola la pistola a tamburo mentre l'altro nel marsupio aveva 30 proiettili, i 350 euro in contanti, la collana e il bracciale dell'edicolante e un altro revolver servito per la rapina. Un'arma è risultata rubata a Canicattì il 16 agosto scorso da un'abitazione. La rapina è avvenuta alle 13,30. Sotto la minaccia di un'arma la banda era riuscita a farsi consegnare il denaro in cassa, diverse centinaia di euro. Scattato l'allarme gli extracomunitari sono stati bloccati quasi subito, poco lontano dalla tabaccheria, dai carabinieri che hanno anche recuperato la refurtiva e l'arma servita per la rapina.
