Riapre la scuola Tortorelle di Agrigento.
Oggi la cerimonia di consegna: scontro tra D’Orsi e Cordaro.
Di Redazione Giornalisti del 02 Settembre 2010 19:27 | Pagina visualizzata 138 volte
Quattrocentomila euro per rimettere in sesto uno
dei più antichi plessi scolastici di Agrigento: il Tortorelle. Una scuola punto
di riferimento per bambini e ragazzi dello storico quartiere della Piedigrotta.
Lavori, eseguiti dall’impresa Chianetta, che hanno riguardato la
ristrutturazione dell’intera copertura dell’edificio, fatto praticamente in
legno e la messa in sicurezza con strutture antisismiche. Oggi la consegna dei
lavori, a più di un anno dall’inizio delle opere. Una cerimonia movimentata dal
fuori programma che ha visto protagonisti il presidente della provincia,
Eugenio D’Orsi, nella veste di dirigente scolastico della Pascoli, da cui
dipende la scuola Tortorelle e l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione,
Elio Cordaro. I due hanno avuto un durissimo scontro verbale sulla situazione
della Pascoli che, a detta di D’Orsi, sarebbero pietose. Un’accusa che,
ovviamente, non è stata gradita dall’assessore Cordaro. Al di là di tutto,
comunque, rimane il dato positivo della restituzione al quartiere di via
Callicratide ed Acrone dell’edificio scolastico dopo i disagi patiti da
studenti e famiglie per quasi tutto il precedente anno scolastico. Alla
cerimonia è intervenuto tra gli altri il sindaco Marco Zambuto che si è anche
soffermato sulla situazione degli altri istituti scolastici. In particolare
della De Cosmi di Villaggio Mosè, nella quale, ha detto, sono stati già
effettuati lavori di messa in sicurezza anche se, ha proseguito, occorrono
altri 100 mila euro per ultimare le opere. Ed ha annunciato anche che saranno
trovate risorse finanziarie nel bilancio 2010 per programmare interventi alla
scuola Esseneto.
