Sagra 2012, avviata la macchina organizzativa.
Di Redazione Giornalisti del 03 Gennaio 2012 18:15 | Pagina visualizzata 155 volte
Sebbene il
manto bianco dei mandorli fioriti,
abbia già ricoperto la Valle dei
Templi, è ancora il silenzio assoluto sulla 67^edizione della sagra del
Mandorlo in Fiore e sul 57° festival internazionale del folclore. A poco più di
un mese dalla data di inizio della kermesse tanto attesa ed amata dagli agrigentini e non solo, da
parte del Comune, Ente preposto all’organizzazione della manifestazione, in
programma dalla prima alla seconda domenica di febbraio, non trapela nulla e
l’incertezza ed il silenzio assoluto regnano sovrani. Ma intanto il carrozzone
organizzativo ha già mosso i primi passi,
come afferma Enzo Bellavia, uno dei partner organizzativi della scorsa
edizione. Siamo già al lavoro da diverso
tempo, ognuno per la propria parte. I gruppi
folcloristici sono da tempo stati contattati ed invitati ed alcuni
hanno dato conferma di partecipazione. Bellavia ha anche
proposto al sindaco Zambuto la
direzione artistica della sagra a Davide Zard, già organizzatore della
manifestazione qualche anno fa, che sarà presente ad Agrigento in occasione del
musical Notre Dame de Paris in programma al Pala Bellavia
dal 24 al 26 febbraio prossimo. Allo stesso tempo Zard intende promuovere un
laboratorio artistico alla ricerca di nuovi talenti per realizzare il prossimo
musical. Dunque, anche quest’anno si registrano ritardi nell’organizzazione
della manifestazione. I buoni propositi annunciati lo scorso anno, per una
programmazione adeguata, sono rimasti tali. Oggi la Sagra è più un evento di spettacolo interno alla
realtà agrigentina e siciliana e non un fatto turistico proiettato all’esterno.
La macchina pubblicitaria, l’organizzazione
degli eventi collaterali e quant’altro, sono lasciati in balia delle
beghe amministrative, burocratiche e politiche, soffocando la vera natura
dell’evento che dovrebbe richiamare migliaia e migliaia di turisti, realizzando
una sana boccata di ossigeno per l’economia del nostro territorio.


