Scuola. Prosegue la protesta dei precari.
Riaperti gli asili nido Esseneto e Villaggio Mosè ad Agrigento.
Di Redazione Giornalisti del 06 Settembre 2010 19:05 | Pagina visualizzata 111 volte
La Rete precari scuola Agrigento ha lanciato
l’iniziativa – fatta propria da tutti i coordinamenti precari siciliani –
“Invadiamo lo Stretto” per il 12 settembre alle 11. “I lavoratori precari della
scuola, a seguito dei forti tagli applicati alla nostra regione e a tutte le
realtà scolastiche italiane, hanno visto cancellati anni di lavoro e
competenze acquisite sul campo, con la conseguente umiliazione del licenziamento
dopo aver contribuito al funzionamento del sistema di istruzione pubblica –
spiega il movimento in una nota -. La nostra non è solo una battaglia per il
diritto al lavoro, ma è anche, e soprattutto, una battaglia culturale a difesa
della scuola pubblica intesa come diritto per tutti, strumento di promozione
culturale e sociale, luogo di diffusione dei principi fondamentali della nostra
Costituzione. Lo stretto di Messina è nello stesso tempo luogo di passaggio ma
anche distanza tra terre, simbolo di un ‘tagliò ma anche speranza di incontro,
per questo noi vogliamo che per un giorno diventi il nostro ’spaziò, in cui far
sentire il peso del dramma che investe la scuola pubblica ma anche la rabbia di
chi non rinuncia al silenzio della disoccupazione. Invitiamo alla mobilitazione
tutte le forze sociali della nostra regione e dell’Italia intera, non possiamo
più delegare ad altri il futuro della nostra scuola – concludono i Precari
scuola in lotta -, è giunto il momento di rimboccarsi le maniche e cominciare
un lavoro profondo, lungo e faticoso. Se questo non accadrà, quella parte di
noi che crede in una scuola diversa, laica e democratica sarà definitivamente
sconfitta”.
Intanto da oggi ad Agrigento sono riprese le attività nei due asili nido Esseneto e del villaggio Mosè.
Intanto da oggi ad Agrigento sono riprese le attività nei due asili nido Esseneto e del villaggio Mosè.
