Sta bene e non corre rischi per la gravidanza, la ventenne picchiata a Porto Empedocle dal marito egiziano per essersi tolta il velo in strada

Di Redazione Giornalisti del 18 Agosto 2012 19:18 | Pagina visualizzata 127 volte

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La ragazza ventenne di Porto Empedocle, che giovedì pomeriggio era stata selvaggiamente picchiata dal marito egiziano perché aveva osato togliersi il velo di usanza islamica dal capo, in mezzo alla strada, è stata dimessa dall'ospedale di Agrigento. La gravidanza, giunta a quasi tre mesi, è salva. La prognosi diagnosticata dai medici, per le ecchimosi e i graffi riportati dalla giovane al volto e al collo, è di cinque giorni. Dopo aver lasciato l'ospedale, la ventenne è tornata a casa dei genitori dove, grazie alla mediazione di suo padre - un tunisino che a Porto Empedocle fa il venditore ambulante - si è riappacificata col marito. Pare che nella coppia sia stato raggiunto un accordo: per tutto il delicato periodo della gravidanza, niente velo per la ventenne. La giovane non ha ancora ritirato la denuncia presentata, subito dopo il pestaggio, alla polizia, ma sembra probabile che lo faccia nei prossimi giorni.

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